La Fondazione Luca Salvadori sostiene Nicolò Ghidini con una donazione per l’acquisto di una carrozzina superleggera, necessaria alla dimissione dall’ospedale, e per contribuire alle spese di adeguamento del bagno dell’abitazione.
La Fondazione Luca Salvadori annuncia una donazione complessiva di 7.600,00 euro a sostegno di Nicolò Ghidini, 19 anni, residente a Ruina (FE), rimasto coinvolto in un grave incidente motociclistico il 5 luglio 2025 a Ro Ferrarese.
A seguito dello scontro con un’autovettura, Nicolò ha riportato una tetraplegia da lesione cervicale C4-C5 incompleta. Attualmente è ricoverato presso l’Unità Spinale di Montecatone, dove sta completando il percorso riabilitativo; la dimissione è prevista entro la fine di marzo. Il quadro clinico, pur nella sua complessità, evidenzia una funzionalità delle mani compatibile con una lesione C5-C6, che necessita di ulteriore rafforzamento.
La donazione è destinata a coprire la quota integrativa necessaria per l’acquisto di una carrozzina superleggera, pari a 1200,00 euro, nonché a contribuire alle spese per l’adeguamento del bagno dell’abitazione per un importo di 6.400 euro, intervento indispensabile per rendere gli spazi compatibili con le esigenze di una persona con tetraplegia e consentire una gestione quotidiana in condizioni di sicurezza e dignità.
La carrozzina superleggera rappresenta uno strumento fondamentale per favorire il massimo livello possibile di autonomia negli spostamenti quotidiani e per consentire la prosecuzione del percorso riabilitativo anche in ambito domestico. L’adeguamento del bagno costituisce un intervento altrettanto essenziale per garantire condizioni adeguate di assistenza e autonomia personale, incidendo in modo diretto sulla qualità della vita nel rientro a domicilio.
La Fondazione Luca Salvadori opera con la missione di sostenere vittime di incidenti motociclistici e di promuovere progetti legati alla sicurezza, alla riabilitazione e al recupero dell’autonomia personale. In questo caso, ha deciso di intervenire riconoscendo l’urgenza concreta legata alla dimissione e la necessità di garantire strumenti e interventi adeguati a rendere possibile una gestione quotidiana sicura e dignitosa della nuova condizione di vita.
Attraverso questo intervento, la Fondazione rinnova il proprio impegno nel sostenere persone colpite da gravi traumi e nel promuovere condizioni concrete che favoriscano il recupero dell’autonomia e la piena partecipazione alla vita sociale, quando le circostanze lo rendono prioritario e non differibile.